La morte del Padre: tra normalità e patologia, Dott.ssa Floriana De Michele, Psicologa Psicoterapeuta ad Avezzano e L’Aquila

La morte del Padre : tra normalità e patologia, Dott.ssa Floriana De Michele, Psicologa Psicoterapeuta ad Avezzano e L’Aquila

La morte del padre può costituire la perdita più straziante della vita di un uomo.

Freud ha interpretato questo evento alla luce del complesso di Edipo. Nel 1913 lo psicoanalista austriaco scrive il libro “Totem e Tabù”, di questo e del complesso edipico parlo ampiamente nel mio post che potete leggere sul post www.studiopsicologiaabruzzo.it/psicologo/morte-del-padre-lutto-complesso-edipico-patologia.html.

Nei primi anni di vita assume molta importanza il rapporto affettivo simbiotico del bambino con la propria madre. Ma anche il padre svolge un ruolo fondamentale creandosi così una triangolazione madre-padre-figlio. Quando il bambino si distaccherà dalla madre, sarà proprio il padre a sostenerlo.

Padre e madre daranno al bambino, e più tardi al ragazzo, delle diverse possibilità di identificarsi e maturarsi. Spesso la psicosi può derivare da una cattiva identificazione nelle figure genitoriali.

Il complesso edipico deve essere correttamente superato affinché si possa parlare di uno sviluppo psicologico sano. Invito a leggere il caso clinico, riportato nel blog del mio sito , riguardo a “Piero”, il quale affronta una psicoterapia nel mio studio per giustificare e guarire il suo odio e la sua rabbia per il padre.

C’è bisogno, come sosteneva Freud, di rielaborare tutto questo rapporto con i genitori, per stabilire un corretto rapporto con gli altri.

Dott.ssa Floriana De Michele

Psicologa Psicoterapeuta,

via Verdi 1, Avezzano, L’Aquila

Cell. 3391249564

Autore dell'articolo: berna00