Perché rivolgersi a Bisecco Elettromedicali

Se si ha la necessità di provvedere alle verifiche degli elettromedicali in un centro sanitario, in uno studio medico o in un laboratorio, si può fare sicuro affidamento sull’esperienza e sulla professionalità della ditta Elettromedicali Bisecco, realtà nata dal desiderio di riunire e di valorizzare le competenze tecniche e pratiche di aziende leader nei rispettivi settori di mercato al fine di mettere a disposizione dei propri clienti un servizio completo e, soprattutto, certificato. Bisecco non si occupa solo della sicurezza degli elettromedicali, ma di molti altri servizi, come si può scoprire sul sito http://www.bisecco.net.

Il punto di forza dell’azienda è una perfetta organizzazione dei servizi, che si traduce in un miglioramento della qualità e in un contenimento dei costi. L’obiettivo è quello di fornire una piattaforma globale in grado di assecondare le richieste più diverse: non solo controlli ad hoc e verifiche per la manutenzione, insomma, ma anche consulenze, certificazioni tecniche e collaudi di strumenti e impianti. E, ancora, la progettazione di ambienti, con particolare riferimento agli studi oculistici e agli studi dentistici (ma nonsolo).

Cosa dice la legge

Sia per la sicurezza degli elettromedicali che per tutti gli altri servizi Elettromedicali Bisecco agisce tenendo ben presenti i riferimenti normativi. Per esempio, le prescrizioni di sicurezza relative alle apparecchiature elettromedicali sono specificate dalle norme CEI 62353-1, mentre le Linee Guida CEI 62 includono gli aspetti riguardanti la conservazione e il mantenimento degli elettromedicali che vengono impiegati nei locali adibiti a uso medico, oltre a definire le modalità per un utilizzo sicuro. Come è ovvio, le verifiche di sicurezza per gli elettromedicali sono importanti tanto per gli operatori, cioè coloro che adoperano gli strumenti, quanto per i pazienti, cioè coloro che sono sottoposti ai trattamenti messi in atto con gli strumenti stessi.

I pazienti, nello specifico, possono essere sottoposti a diversi rischi di tipo elettrico, sia nel caso di un contatto diretto che nel caso di un contatto indiretto: per esempio, microshock e macroshock, nell’eventualità in cui i pazienti siano sottoposti a cateterismo cardiaco o comunque debbano effettuare degli esami con sonde o con qualsiasi elemento invasivo, cioè che agisce vicino al cuore, internamente.

Un esempio di elettromedicale sottoposto ai controlli di Bisecco è l’elettrobisturi, che è uno strumento a cui si ricorre per svolgere molteplici funzioni nel settore della chirurgia: la coagulazione di tessuti biologici, il taglio, l’applicazione di correnti a radiofrequenza, e così via. L’elettrobisturi si basa sul riscaldamento che deriva dall’effetto Joule innescato dal passaggio delle correnti di radiofrequenza, con la temperatura che aumenta in base alla densità di potenza, ma anche in funzione del tempo di applicazione. Lo strumento è una sorgente di tensione, e in quanto tale può essere fonte di pericolo se non sottoposto a una manutenzione adeguata e se non controllato ad hoc con collaudi e test specifici.

Autore dell'articolo: berna00